Area competenze: cosa scrivo?

Nel compilare il Curriculum, arrivato all’area competenze, può essere che ti sorgano dei dubbi o perplessità rispetto a cosa scrivere. Questo perché c’è molta confusione sulla definizione e può essere un problema distinguerle dalle capacità (come abbiamo visto lo scorso articolo).

Vediamo quindi cosa fare una volta arrivati a questa area.

Non fare un elenco delle competenze: oltre al rischio di cadere nei luoghi comuni (intraprendenza, problem solving,…) di per sé poco significativi per far capire al selezionatore cosa sei in grado di fare, puoi anche apparire immodesto. Inoltre spesso vengono scelte dai candidati le più appariscenti o auspicabili non tenendo conto che possono stridere con le tue vere abilità o con il resto del curriculum.

Le competenze devono essere un proseguo naturale delle tue esperienze lavorative e formative: non resta che fare un passo indietro nel curriculum e andare ad analizzare quanto hai già scritto. Certo, puoi inserire anche alcune competenze conosciute, ma sempre ancorandole alle mansioni o ai corsi di formazione che hai affrontato. E’ quindi fondamentale riportare dove l’hai acquisita e come: spendere qualche parola nella descrizione permette di contestualizzare al selezionatore cosa sapete fare ed è fondamentale.

 

Facciamo un esempio: lavorare in team è una delle competenze oggi maggiormente richieste, ma cosa vuol dire? Sotto la stessa etichetta abbiamo: collaborazione, coordinamento, comunicazione, definizione degli obiettivi e molto altro. Dire quindi che lavori bene in team può significare tutto e niente, infatti possono andar bene entrambi i seguenti significati:

  • Lavoro in team: competenza acquisita durante lo stage nel reparto produzione in cui ero responsabile del mio gruppo di lavoro e mi occupavo di organizzare le risorse suddividendo i compiti, verificando che venissero raggiunti gli obiettivi e facendo riferimento a riunioni che indicevo di tanto in tanto come strumenti di monitoraggio e valutazione dell’andamento.
  • Lavoro in team: competenza che ho acquisito facendo parte del reparto produzione. Ognuno di noi aveva determinati compiti che rientravano negli obiettivi dell’intera squadra e dovevamo riuscire a gestire il nostro lavoro coordinandolo con quello di tutta la squadra.

Nel primo caso il lavoro in team include alcuni compiti che vanno al di là dell’essere un semplice membro del gruppo come è nel secondo caso. Ma non è che una sia giusta e una sbagliata: sono due livelli diversi di lavoro in team e il selezionatore può conoscere il tuo solo se descrivi ciò che intendi per quella determinata competenza e utilizzando esempi pratici.

Infine fai attenzione!

Spendere alcune parole nella descrizione delle competenze può comportare l’allungamento del curriculum e questo può andare a tuo sfavore: cerca di focalizzarti su quelle utili per la posizione a cui ti candidi, oppure quelle trasversali che facilitano qualsiasi lavoro. Sta a te mettere in risalto per ogni candidatura quelle più attinenti, personalizzando al massimo il curriculum e riducendo a citazione o, addirittura, omettendo ciò che non è attinente.

One comment

  1. […] invece ti trovi a dover riempire un’ulteriore area nel curriculum, una delle più importanti. Ne abbiamo parlato di come non sia il caso né di fare un elenco puntato di competenze, né di inventar…, ma di essere descrittivi ed espliciti sul proprio livello di competenza. Ma come fare ad essere […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *