Archive for Giovani & Lavoro

Garanzia giovani: lavoro per disoccupati under 30

In Italia è partito il primo maggio il progetto ‘Garanzia Giovani’ (Youth Guarantee), finanziamento rivolto a tutti i Paesi membri dell’Unione Europea che riportano un tasso di disoccupazione superiore al 25%. Queste risorse economiche saranno volte ad attività di orientamento, formazione, inserimento nel mondo del lavoro per giovani NEET (Not in Education, Employment or Training): ovvero inoccupati o disoccupati tra i 15 e i 29 anni che non stanno svolgendo corsi formativi.

Come partecipare

Per essere coinvolto nella ‘Garanzia Giovani’ è sufficiente registrarsi nell’apposita sezione del sito (http://www.garanziagiovani.gov.it/Pagine/Aderisci.aspx). Una volta inseriti i tuoi dati, verrai ricontattato entro 60 giorni da un operatore del centro dell’impiego di riferimento della tua zona geografica e verrai chiamato per un primo colloquio di orientamento.

Cosa ti viene offerto

Entro 4 mesi dal colloquio di orientamento al centro per l’impiego, sarai attivato in una delle seguenti misure previste da ‘Garanzia Giovani’: formazione, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocinio, servizio civile, sostegno all’autoimprenditorialità, mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi UE, bonus occupazionale per le imprese, formazione a distanza.

 lavoro per disoccupati

Chi NON può partecipare

Per poter beneficiare delle iniziative della ‘Garanzia Giovani’ i requisiti base sono l’essere disoccupato o inoccupato e non seguire nessun corso di formazione, stage o tirocinio. Se stai quindi terminando gli studi o stai lavorando anche se con un contratto in scadenza, non puoi fare domanda in quel momento.

Dove informarti

La prima fonte di informazione può essere il sito della tua Regione: ogni regione ha infatti un proprio piano di attuazione delle misure di ‘Garanzia Giovani’. Altra possibilità di informazione è data dagli ‘Youth Corner’: sportelli appositamente creati per questo progetto e che si trovano sia nei centri per l’impiego che nei Servizi per l’impiego convenzionati con la Regione.

 .

Il progetto è partito il primo maggio e i fondi a disposizione dovranno essere spesi entro dicembre 2015. Hai quindi circa un anno e mezzo per partecipare al progetto ‘Garanzia Giovani’, ma se già rientri nelle categorie di persone che possono usufruire di questa possibilità, ti consigliamo di registrarti al sito e partecipare al colloquio di orientamento. L’apertura di un nuovo sbocco professionale si ottiene anche grazie a nuovi contatti e idee che, cercando lavoro da soli, non si prenderebbero in considerazione.

Essere brand manager della Mattel: ce lo racconta Alessandra

Oggi siamo entusiasti di pubblicare l’intervista ad Alessandra che lavora in una prestigiosa azienda di giocattoli conosciuta da grandi e piccini: la Mattel! La sua carriera è cominciata dopo gli studi universitari, e anche lei come Serena, ha trovato la sua professione a seguito di uno stage.

.

Quando hai cominciato a lavorare nel tuo campo?

Ho iniziato nell’Aprile del 2008, 4 mesi dopo la laurea specialistica, con uno stage di sei mesi nel Marketing nella divisione Fisher Price in Mattel.

Hai avuto maestri o modelli che ti hanno aiutato particolarmente?

Ci sono state diverse persone che nel mio percorso hanno rappresentato un modello, chi per la professionalità e le competenze, chi per l’entusiasmo e la passione nel lavoro quotidiano; chi per la forza d’animo e la caparbietà, e chi per l’etica. Da ognuna di queste persone ho imparato qualcosa e mi sono ispirata per capire come volevo essere.

Quando hai deciso che quella sarebbe diventata la tua attività principale?

L’idea era maturata già quando ero all‘Università e ha avuto conferme quando sono entrata nel mondo del lavoro.

 trovare lavoro

Cosa ti ha fatto capire che ce l’avresti fatta?

I traguardi e i riconoscimenti quotidiani sono stati senza dubbio dei segnali importanti che mi hanno fatto capire che potevo farcela.

Quale è stata la più grande soddisfazione?

Le soddisfazioni sono state tante. Ho avuto la possibilità di lavorare su progetti interessanti e spesso anche divertenti. Molti di questi hanno avuto un enorme eco mediatico; sentire parlare di un proprio progetto in TV o leggerne sui giornali è davvero una soddisfazione enorme!

Hai mai pensato di mollare? Se sì, cosa ti ha spinto ad andare avanti?

Qualche momento difficile c’è stato come è normale che sia, ma non ho mai pensato di mollare. Sono molisana, una realtà dal punto di vista lavorativo e occupazionale non florida. Mollare avrebbe significato probabilmente tornare a casa e non avere prospettive.

In quanto tempo la tua passione è diventata la tua professione?

Appena ho iniziato a lavorare

Lascia un consiglio a chi sta muovendo i primi passi nella sua attività:

Ovviamente non c’è una ‘‘ricetta“ perfetta che funziona sempre, però la motivazione e un buon livello di curiosità sono due elementi che per chi approccia per la prima volta il mondo del lavoro possono fare la differenza.

.

Noi di Formando PerCorsi ringraziamo Alessandra per questa sua preziosa testimonianza che ancora una volta ci fa ben sperare nelle prospettive future dei giovani: anche lei ammette che non è stata una passeggiata, ma ce la si può fare!

E tu hai dei dubbi? Inseriscili nei commenti e avrai le tue risposte!

 

 

Professione stilista: Serena racconta il suo lavoro nella moda

La rubrica “Giovani & Lavoro” prosegue con Serena: 23enne che ci racconta come si lavora nel mondo della moda e come ci è arrivata! Non sono stati sempre tempi d’oro e anche lei ha avuto qualche tentennamento, ma è andata avanti e ora di moda ci vive. Lasciamole la parola e sentiamo cosa ha da raccontarci:

FPC: Ciao Serena, quando hai cominciato a lavorare nel tuo campo?

S: ho iniziato subito dopo aver terminato le scuole superiori. In realtà avevo gia svolto attività di stage nel campo della moda presso quello che ancora oggi è l’ufficio stile dove lavoro.

FPC: Hai avuto maestri o modelli che ti hanno aiutato particolarmente?

S: la mia maestra è stata la titolare dell’ufficio stile dove lavoro e dove ho maturato la mia esperienza lavorativa. Lei mi ha insegnato cosa significa lavorare davvero nella moda.

come lavorare nel campo della moda

FPC: Quando hai deciso che quella sarebbe diventata la tua attività principale?

S: quando ho capito che ero in grado di svolgere quel tipo di attività al meglio e che mi riusciva bene e allo stesso tempo mi interessava.

FPC: Cosa ti ha fatto capire che ce l’avresti fatta?

S: la costanza e la fortuna, perchè per riuscire devi mettere costanza in tutto ciò che fai anche se è dura, difficile e non sempre paga e devi avere la fortuna di essere affiancato da persone meritevoli che sanno di poter fare affidamento su di te.

FPC: Quale è stata la più grande soddisfazione?

S: la più grande soddisfazione sicuramente è stata ricevere più doveri e compiti, in automatico più responsabilità e di conseguenza più fiducia da parte della titolare dell’ufficio.

Sapere che contava su di me sempre più è stato appagante.

FPC: Hai mai pensato di mollare? Se sì, cosa ti ha spinto ad andare avanti?

S: si molte volte, poi però ti rendi conto che il tuo lavoro è quello che sai fare meglio ed è la tua passione anche se conta sacrifici, quindi metti da parte tutte quelle cose che ti fanno odiare quello che fai e vai avanti pensando a tutte quelle cose che invece ti fanno amare quello che fai.

FPC: In quanto tempo la tua passione è diventata la tua professione?

S: in realtà è la mia professione che è poi diventata la mia passione perchè ho cominciato quasi per caso senza essere davvero interessata alla moda, poi con il tempo mi sono appassionata e ora la passione e il lavoro si equiparano

FPC: Lascia un consiglio a chi sta muovendo i primi passi nella sua attività:

S: il mio consiglio è di non arrendersi al primo ostacolo perchè superato quello ci saranno ancora tantissimi ostacoli da affrontare ma ci saranno anche tante soddisfazioni e niente è come essere appagati dal proprio lavoro riuscito bene.

Serena è l’esempio di come anche un lavoro poco diffuso quale la stilista, può diventare una realtà. E non solo: anche lei come Giulia ha scoperto la sua passione solo dopo esserci capitata e questo grazie a uno stage scolastico (a riprova dell’utilità di queste esperienze formative). Se vuoi seguire Serena e le sue creazioni, vai a trovarla sulla pagina facebook della società di consulenza di moda per cui lavora: ce n’è per tutti i gusti!

E tu, hai mai pensato di lavorare nella moda?